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Programma
1. SVILUPPO
Detassazione degli straordinari, premi e incentivi legati alla
produttività, detassazione progressiva della tredicesima, importante modifica
dell'Iva (versamenti solo a fattura incassata, rimborsi entro 60-90 giorni,
progressiva abolizione di quella sul turismo), progressiva abolizione
dell'Irap.
Rilancio delle infrastrutture (si ripropongono la legge obiettivo e le grandi
opere a partire da Pedemontane lombarde, Tav e Ponte sullo Stretto).
Soluzione del problema rifiuti (promozione di raccolta differenziata e
realizzazione di termovalorizzatori).
Rilancio del trasporto aereo, e della partecipazione ai progetti nucleari
europei.
Completamento della legge Biagi e nuova legge sulla sicurezza sul lavoro,
liberalizzazioni, sostegno al 'made in Italy', riorganizzazione e
digitalizzazione della pubblica amministrazione.
2. FAMIGLIA E GIOVANI
"meno tasse": eliminazione dell'Ici sulla prima casa; introduzione
progressiva del quoziente famigliare; abolizione delle tasse di successione e
sulle donazioni reintrodotte da Prodi; progressiva diminuzione della pressione
fiscale sotto il 40% del pil; lotta all'evasione; progressiva tassazione
separata dei redditi da locazione.
"una casa per tutti": un "piano casa" per la costruzione di alloggi; riduzione
dei mutui; piano di riscatto degli alloggi pubblici; legge obiettivo per le
zone urbane svantaggiate.
“giovani e anziani”: reintroduzione del 'bonus bebe'; riduzione dell'Iva sui
prodotti per l'infanzia; interventi per la scuola; aumento delle pensioni più
basse; stabilizzazione del 5 per mille; no all’eutanasia; periodo di 'no tax'
per le nuove iniziative imprenditoriali giovanili; garanzie pubbliche per il
"prestito d'onore" e "bonus locazioni".
3. SICUREZZA E GIUSTIZIA
Forte aumento delle risorse e maggiore presenza delle forze
dell'ordine sul territorio.
No a sanatorie dei clandestini; apertura di nuovi Cpt; conferma della
Bossi-Fini; lotta al terrorismo interno e internazionale.
Tutela dell'ordine pubblico dagli attacchi alla legalità dei vari
"disobbedienti" e aumento delle pene per i reati di violenza contro le forze
dell'ordine.
Più giustizia: riforma dei codici; giusto processo; aumento delle risorse;
certezza della pena; inasprimento delle pene per i reati di violenza sui minori
e sulle donne; costruzione di nuove carceri; rafforzamento della distinzione
delle funzioni nella magistratura; limitazione dell'uso delle intercettazioni
al contrasto dei reati più gravi; divieto della diffusione e pubblicazione
delle intercettazioni; riforma della responsabilità penale, civile e
disciplinare dei magistrati; completamento della riforma del Codice di
Procedura Civile.
4. SERVIZI AI CITTADINI
Sanità: eliminazione delle liste d'attesa; rinnovo tecnologico e nuove
strutture ospedaliere; trasparenza nella scelta dei manager; revisione della
legge 180 per il trattamento sanitario obbligatorio dei disturbati psichici;
attuazione della legge contro le droghe.
Scuola, ricerca e università: rilancio delle '3 I' (inglese, impresa,
informatica); difesa della lingua e della cultura italiana; aiuto agli studi
per i meritevoli; aumenti agli insegnanti più capaci; trasformazione in
Fondazione delle Università, competizione tra atenei; detassazione degli utili
reinvestiti in ricerca ed innovazione; legge quadro per lo spettacolo dal vivo;
promozione delle "cittadelle della cultura e della ricerca".
Ambiente: "5 per mille" per l'ambiente; legge obiettivo per il patrimonio
culturale e il paesaggio; valorizzazione del territorio; strumenti di tutela
del suolo e delle acque; nuova legge per la caccia.
5. SUD
Piano decennale straordinario per le infrastrutture; "leggi obiettivo"
speciali su turismo, beni culturali, agroalimentare e risorse idriche,
infrastrutture e logistica, poli di eccellenza per la ricerca e l'innovazione;
riconversione dell'industria chimica pesante alle nuove tecnologie; pieno e
tempestivo utilizzo dei fondi comunitari attraverso nuove intese istituzionali;
realizzazione della Banca del Sud; federalismo fiscale solidale e misure di
fiscalità di sviluppo; contrasto alla criminalità organizzata e piano
sicurezza.
6. FEDERALISMO
Attuazione dell'articolo 119 della Costituzione sul federalismo
fiscale, con l'approvazione delle norme approvate dalla Regione Lombardia;
garanzia che la perequazione riduca ma non annulli le differenze di capacità
fiscale, fermo il principio costituzionale di giusto equilibrio tra solidarietà
ed efficienza, premiando i comportamenti finanziari virtuosi e le regioni con
una minore evasione fiscale.
7. FINANZA PUBBLICA
Piano straordinario da completare nell'arco dell'intera legislatura:
un grande e libero patto tra Stato, Regioni, Province, Comuni, risparmiatori ed
investitori per ridurre il debito dello Stato, immettendo sul mercato una quota
corrispondente di patrimonio pubblico, offrendo a risparmiatori ed operatori
economici maggiori e migliori opportunità di investimento. L’effetto positivo
cumulato atteso è stimabile in termini di un punto di prodotto interno lordo di
minore spesa pubblica corrente e di un punto di prodotto interno lordo di
maggiore crescita.
Lotta all'evasione fiscale: riforma delle esattorie; effettiva partecipazione
dei Comuni all'accertamento; potenziamento dell'amministrazione finanziaria;
riforma 'dal basso' degli studi di settore.
Diminuzione del costo della politica e dell'apparato burocratico.
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